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LINK UTILES:
Itinéraires
gastronomiques |
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Caratteristico Biscotto a forma
di sigaro, inventato nel 1848 dalla "Casa
produttrice Riccardi", apprezzato per fragranza
ed inconfondibile sapore. La tradizione lo vuole
indissolubilmente legato all'acqua della Madonna
in quanto si usava inzupparlo nei boccali di
acqua e da qui la forma secca e lunga. Oggi sono
diverse le forme date al biscotto (sigaro,
tarallo, tondo, a stella) che è stato arricchito
con nuovi aromi e ingredienti: arancia, limone,
anice, ricoperti di lieve glassa di zucchero. Si
tratta di un biscotto friabile e saporito,
prodotto con ingredienti naturali: farina 00,
zucchero, lievito, burro, acqua, vanillina.
Da
non dimenticare anche i taralli, classico
biscotto rustico a forma di treccia circolare,
del diametro di 6-7 cm, guarnito di mandorle
dolci, ammorbidito dalla sugna (strutto) e
prodotto esclusivamente a cura di piccoli e
piccolissimi produttori che lo realizzano ancora
rigorosamente a mano. Compagno ideale di
riunioni conviviali, a "tarallucce e vvino",
si accompagna con vini di corpo e, secondo l'uso
delle generazioni più giovani, con la birra. |
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Carciofo di Schito: carciofo senza spine (c.d.
inerme) caratterizzato, in virtù di una
particolare tecnica colturale, da un colore
molto delicato, oltre che da una particolare
carnosità e tenerezza delle brattee. L'area di
produzione originaria corrisponde ad una
località del Comune di Castellammare di Stabia
detta Schito. |
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Link alla famosa "boutique" enogastronomica
DI LEVA. |
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Link al famoso e antichissimo pastificio DI
NOLA di Gragnano. |
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